NASCE IN TURCHIA IL PROGETTO DEL MAJORANA SULLE BIOTECNOLOGIEGaziantep è una popolosa città della Turchia di un milione e mezzo di abitanti, ad una manciata di chilometri dalla Siria. Essa vanta di essere la città più antica del mondo, essendo nata ben 5.600 anni prima di Cristo ed è situata tra la Mesopotamia e la regione mediterranea, non lontana dal fiume Eufrate. In quella città, a circa tremila chilometri ad est di Putignano, si sono incontrate le delegazioni dei sette licei europei per mettere a punto il progetto sulle biotecnologie e sugli OGM dal 10 al 15 novembre 2009.
Non senza timori per l’influenza A il Preside e la prof. Spinelli sono volati in Turchia. Dopo aver sorvolato proprio il sud est barese, l’Albania e la Grecia, sono atterrati ad Istanbul, tra il Mar Mediterraneo ed il Mar Nero. Breve scalo ed altro volo per Gaziantep dove arrivano in serata. Ad accoglierli Canan, la referente turca del progetto. Dopo cena, incontrati i proff. tedeschi, si va per una passeggiata a scoprire la città turca e ad ascoltare musica dal vivo in una “beer house”. Last Updated ( Wednesday, 05 May 2010 11:28 ) DIFFICILE DIMENTICARE AUGSBURGAUGSBURG 11-18 marzo 2010partecipanti:
DIFFICILE DIMENTICARE AUGSBURGBellissimo viaggio in Baviera nell’ambito del progetto europeo Comenius. Sbarchiamo l’11 marzo a Monaco in uno scenario surreale, tutto bianco di neve e con un gran freddo. Ci aspetta all’aeroporto Heida con un cartello ammiccante. Scortiamo i nostri tre studenti, Michael, Francesca ed Erika fino all’hotel di Augsburg mentre nevica ancora. Qui troviamo le famiglie tedesche alle quali affidiamo i nostri “piccoli”. Veloce spuntino con Hudo e tutti a riposare per oggi. Il giorno dopo ci rendiamo veramente conto della neve tedesca. Prime escursioni per le vie di Augsburg alla scoperta della città, una volta Augusta, dei suoi bellissimi viali e delle superbe piazze, come quella del municipio. Anche i nostri giovani, che credevamo, a torto, rintanati negli agi delle case bavaresi, girano per la città imbiancata, divertendosi, come è giusto che sia alla loro età, con le palle di neve. A sera, mentre i “grandi” si radunano con innocenza nella meravigliosa casa di Hudo, i “piccoli” maliziosamente vanno in una “beer haus”, prendendosi il lusso di ballare sui tavoli. Sabato 13 è il giorno dell’arrivo di tutte le delegazioni. Arrivano i Turchi di Gaziantep, i Polacchi di Zyclin, gli Inglesi di Penzance. Neanche il tempo dei saluti che subito tutti si va, è sabato, a bere in un pub. Nelle vie rossastre dalle luci serali, alcune stranezze ci incuriosiscono, come l’”air emotion”, giro sui tetti delle case, imbracati nell’aria gelida come uccelli notturni, alla cima ed alla punta estrema di una gru. Quindi l’incanto notturno della piazza del comune, la birra a fiumi nel pub Konig von Flandern e tanta allegria.Last Updated ( Wednesday, 05 May 2010 11:26 ) |











